Categoria: Destinazioni

Costa Victoria, il design si “rimette” in mostra

Sali a bordo di Costa Victoria, la nave del design un confronto esclusivo fra astrazione e costruzione, per dare vita ad ambienti eleganti e sobri, arricchiti da finiture di pregio e opere d’arte.

Scenografica a partire dal suo ingresso, una hall spaziale, essa è dotata di saloni incredibilmente decorati, arricchiti, a prua, con vetrate vista mare ed impreziositi da opere uniche, come il bar Capriccio, con il suo inimitabile e pregiato mosaico firmato Emilio Tadini.
Anche gli spazi nelle cabine sono particolarmente accoglienti, conciliando un arredamento moderno ed informale con elementi ricercati.

Per celebrare il ritorno di Costa Victoria, Costa Crociere ha studiato un itinerario affascinante e unico nel suo genere. Partendo con Costa Victoria si toccheranno nell’ordine: Singapore, al primo impatto moderna e anonima ma  la realtà è un’altra. Nei vicoli brulicanti si possono scoprire antiche tradizioni legate al culto degli avi e al fengh shui. Thailandia,l’antico Siam, la terra del sorriso e una delle destinazioni più amate dai viaggiatori di tutto il mondo.  Cambogia affascinante paese dalla tranquillità spirituale e naturale, consente di tuffarsi in una dimensione unica al mondo. Nella “terra di un milione di elefanti”, lo stile di vita è rimasto inalterato nel tempo e i paesaggi incantati si fondono con la bellezza dei templi del e con le suggestioni architettoniche in un’atmosfera affascinante e misteriosa. Malesia Il fascino della Malesia, comincia dal nome, sinonimo di pirati, tesori, amori romantici e come gli antichi pirati vogliamo solcare le splendide acque di questa terra.

Il viaggio migliore è quello che passa dalla cucina, l’unico che fa assaporare la vera identità di ogni luogo e di ogni popolo.
Nel mercato di Ballarò, a Palermo, si mettono in moto davvero tutti i sensi. Mille luci e colori, così vivaci che pare si possano toccare, stridule “abbanniate” che attirano le orecchie e poi arancine, polpo, panelle e crocché, un vero peccato di gola.

Il mercato di Ballarò si trova nel cuore del Centro Storico di Palermo, nelle vicinanze della Stazione Centrale e del Palazzo Reale.
E’ il luogo che esprime meglio l’anima multiculturale della città. È il più antico dei quattro mercati storici (Vucciria, Capo, Lattarini, Ballarò) e quello che ha resistito meglio al tempo, mantenendo il carattere dinamico e colorito di un mercato popolare. Di giorno è animato dalle bancarelle e la sera frequentato dai giovani universitari che si ritrovano nelle taverne per l’aperitivo.

Il nome Ballarò sembrerebbe derivare dal termine ‘Bahlara’, che indicava un villaggio nei pressi di Monreale, da cui provenivano i mercanti arabi; alcuni ritengono che il mercato sia, come il mercato Lattarini, indiscutibilmente di origine araba, come confermerebbe la sua toponomastica, particolarmente rassomigliante all’espressione ‘Souk el Ballarak’; il souk è infatti il mercato per gli Arabi, ‘el Ballarak’ identifica quello degli specchi.
Per altri, il nome sembrerebbe invece originare da ‘Vallaraya’, nome di un re indiano della regione del Deccan. Alcuni ancora, credono che il nome ‘Ballarò’ sia d’origine tedesca: Ferdinand Ballarò era infatti il capitano del Re Ferdinando di Aragona a Palermo, nel 1400.

La storia e la vera anima della città di Palermo si trova nei suoi vicoli stretti e nei suoi angoli oscuri, tra le case basse e fatiscenti e tra le splendide chiese barocche e le edicole votive, tra le macerie dei palazzi sventrati, che sembra stiano per crollare, e culmina nella sua cucina, un mix di sale e zucchero, sabbia e mare, di influenze greche, arabe, ebree, normanne, mediterranee e nordafricane, così ricca che ricondurla ad un solo stile sembra sminuirla

I fiordi norvegesi tutelati dall’ Unesco sono il tipico simbolo della bellezza della Norvegia. Luoghi dove il tempo si muove al proprio ritmo.
La costa occidentale della Norvegia è composta dalla maggior parte dei mille fiordi norvegesi. Tra questi si possono ricordare Nærøyfjord, il Sognefjord, il Lysefjord e il Geirangerfjord.

Ma i fiordi cosa sono? I fiordi sono simili a laghi con acque azzurre ma salati. I loro bracci infatti si originano dal mare che si insinua nell’entroterra, circondati da maestose scogliere.
I fiordi e le aree circostanti evocano immagini della Norvegia del passato; tempi in cui le persone vivevano coltivando la terra in un ambiente incredibilmente ripido e roccioso.

Se i paesaggi possono sembrare indomiti e selvaggi, le aree dei fiordi sono comunque facili da esplorare sia da soli che con l’aiuto di una guida. Ci sono piccoli villaggi sparsi ovunque e una moltitudine di sentieri per escursioni, sia in montagna che sui ghiacciai.

Alcune curiosità sui fiordi…

I fiordi sono nella prestigiosa lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Vengono descritti come opera d’arte della Natura,formata grazie alla ritirata dei ghiacciai e all’inondazione da parte del mare.
Gudvangen e Geiranger, i due villaggi più interni del Nærøyfjord e del Geirangerfjord, sono tra i più popolari porti delle navi da crociera della Scandinavia.
Grazie alla corrente del Golfo e all’effetto Coriolis, i fiordi godono di un clima mite e sono virtualmente privi di ghiaccio.
I Fiordi sono spesso molto profondi, come ad esempio Sognefjord, che raggiunge i 1.308 mt di profondità e quindi possono essere navigati da grandi navi, il che consente di sperimentare la loro bellezza a distanza ravvicinata.